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Opere artistiche e artigianali ex-voto della Parrocchia

Croce in ferro battuto del 01-07-1982 n. 5205.

Opera dell'artista e scultore GIUSEPPE CELEPRIN,
S. Stino di Livenza (Venezia). E' affissa all'esterno, nell'entrata principale della Chiesa.
Dono del Sign. Ottavio Ferrara e fam.

Nota di Giuseppe Celeprin

 

Busto di Padre Pio in bronzo

Opera donata alla Parrocchia dalla Famiglia Pastore.

 

 

 

 

Gruppo scultoreo in bronzo di S. Pio con penitente

Del 09-12-2001 eseguito dall' artista Anna Grassi Azzone

Un gruppo scultoreo di S. Pio da Pietrelcina, che si compone di due statue; S. Pio che confessa e il penitente, poste una di fronte all' altra. Bella è l' espressione del santo, il quale accenna un dolce sorriso nei confronti del penitente, tipica di come era paterno e accogliente S. Pio nei confronti di chi era pentito dei propri peccati. Quest' opera è stata voluta dal “Gruppo di Preghiera P. Pio” che lo ha donato alla Chiesa Buon Pastore, cui appartiene lo stesso gruppo. Essa è stata inaugurata il 9-12-2001 con una cerimonia solenne officiata dal vescovo Mons. Francesco Nolè. Questa è un' opera unica, realizzata in bronzo, con la tecnica della fusione a cera persa.

Icona del Buon Pastore

Opera del Maestro iconografo di Atene Nikolas A. Houtos del 2007, donata dai coniugi Bianco - Fabretti.

In ricordo per l'incontro fra le due comunità cristiane dopo oltre 1000 anni, a Policoro, tra quella greco-ortodossa e cristiano-cattolica avvenuta nella parrocchia del Buon Pastore fra il Monsignor Don Salvatore de Pizzo e l' Archimandrita Padre Nilo Vatopedinos nel 2007.

*La scritta posteriore IC XC NIKA = Iesus Christos (Gesu' =Cristo) nika= (vince) Gesu' Cristo vince

*La scritta anteriore IC XC o poimin (=pastore) o kalos (=buono) = Gesu' Cristo il buon Pastore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Acquasantiera in terra cotta

Acquasantiera in terra cotta eseguita dall' artista Anna Grassi Azzone del 2007, donata dai genitori in ricordo del giovane figlio Massimo Rinaldi.

Acquasantiera in terra cotta di un bellissimo colore verde smeraldo. Molto particolare è la sua forma, è un tronco di albero stilizzato con al centro una foglia di vite, che accoglie l' acqua santa e una colomba si posa appena sul suo bordo nell' atto di dissetarsi. A trenta centimetri dalla base parte una spaccatura, voluta dall' artista, che va da un lato all' altro del tronco, essa vuole significare un tronco spezzato, come la vita spezzata di un giovane parrocchiano molto amato dalla comunità, i cui genitori hanno voluto ricordarlo con questa scultura donata alla parrocchia.